Contatti

Iniziamo dall’ascolto delle vostre esigenze

Il primo contatto è uno spazio dedicato a comprendere la situazione del bambino, le difficoltà osservate e le priorità della famiglia. Insieme valuteremo quale possa essere il primo passo più adatto.

Non è necessario avere già individuato il tipo di intervento: il primo confronto serve proprio a fare chiarezza.
Il primo contatto

Un primo confronto semplice, chiaro e senza pressioni

Prima di proporre un intervento è importante comprendere il bisogno reale. Il primo contatto permette di raccogliere le informazioni essenziali e individuare insieme la direzione più utile.

01

Raccontami la situazione

Puoi scrivermi indicando brevemente l’età del bambino, le difficoltà osservate, i contesti in cui si presentano e ciò che vorreste migliorare.

Non occorre preparare una relazione dettagliata: bastano poche informazioni iniziali.
02

Organizziamo un confronto

Valuteremo la possibilità di un colloquio conoscitivo per approfondire la storia, le necessità della famiglia e gli obiettivi prioritari.

Il colloquio non rappresenta automaticamente l’inizio di un percorso.
03

Definiamo il primo passo

Sulla base delle informazioni raccolte potremo valutare se sia opportuno procedere con osservazione, intervento, parent training, supporto scolastico o un diverso orientamento.

Ogni proposta viene costruita sulle necessità reali del bambino e della famiglia.

Non sai quale servizio richiedere?

Non è necessario scegliere in anticipo: il primo confronto serve proprio a comprendere quale direzione possa essere più adeguata.

Raccontami il bisogno
Contesti e modalità

Un intervento costruito intorno alla vita quotidiana

Puoi utilizzare il modulo per raccontarmi brevemente la situazione. Le informazioni iniziali mi aiuteranno a comprendere il bisogno e a rendere il primo confronto più concreto.

Interventi sul territorio

Nei contesti in cui le abilità servono davvero

Gli interventi vengono organizzati considerando le esigenze del bambino, della famiglia e degli ambienti quotidiani. Quando necessario, il lavoro può coinvolgere domicilio, scuola e altre figure di riferimento.

Intervento domiciliare Autonomie, comunicazione, comportamento e routine reali.
Collaborazione con la scuola Osservazione e condivisione delle strategie educative.
Parent training Strategie concrete per sostenere la famiglia ogni giorno.
Monitoraggio degli obiettivi Progressi osservati e intervento adattato ai risultati.
La modalità di intervento viene valutata dopo aver compreso il bisogno: non tutti i percorsi richiedono gli stessi contesti o la stessa organizzazione.
Scrivimi

Lascia un messaggio

Compila il modulo con alcune informazioni iniziali. Ti ricontatterò appena possibile per comprendere meglio la situazione e valutare insieme il primo passo.

Studio KineAba
Le informazioni inviate saranno utilizzate esclusivamente per rispondere alla richiesta di contatto.
Domande frequenti

Le informazioni utili prima del primo contatto

Alcune risposte per comprendere meglio come viene avviato un percorso e quali informazioni possono essere utili durante il primo confronto.

01 Il primo colloquio è già una valutazione?

No. Il primo colloquio serve a raccogliere le informazioni principali, comprendere il bisogno e valutare quale possa essere il passo successivo. Una vera osservazione o valutazione richiede modalità, tempi e obiettivi definiti.

02 Devo sapere già quale intervento richiedere?

No. È sufficiente descrivere le difficoltà osservate e ciò che vorreste migliorare. Il primo confronto serve anche a comprendere se possa essere indicato un intervento ABA, psicomotorio, neuroeducativo, un parent training o un diverso orientamento.

03 Lavori esclusivamente con bambini nello spettro autistico?

L’attività è rivolta principalmente a bambini nello spettro autistico, ma può riguardare anche difficoltà attentive, motorie, comportamentali, comunicative, relazionali e nelle autonomie, dopo un’attenta analisi del bisogno.

04 Dove si svolgono gli interventi?

La modalità viene definita in base agli obiettivi. Il lavoro può svolgersi a domicilio e, quando utile e concordato, coinvolgere la scuola o altri contesti della vita quotidiana del bambino.

05 La famiglia viene coinvolta nel percorso?

Sì. Il coinvolgimento della famiglia è fondamentale per condividere obiettivi e strategie e per favorire la generalizzazione delle abilità nelle routine quotidiane. Quando necessario può essere previsto un percorso di parent training.

06 Quali informazioni devo inserire nel messaggio?

Sono utili l’età del bambino, le principali difficoltà osservate, gli eventuali contesti in cui si manifestano e ciò che la famiglia vorrebbe migliorare. Non è necessario inviare subito documentazione clinica o relazioni complete.

Studio KineAba

Il primo passo può iniziare da una semplice conversazione

Raccontami brevemente ciò che state osservando e quali sono le vostre principali preoccupazioni. Il primo confronto servirà a comprendere il bisogno e valutare insieme una direzione concreta, sostenibile e personalizzata.

Nessun percorso viene proposto automaticamente
Il bisogno viene valutato prima dell’intervento
Le informazioni ricevute restano riservate